mercoledì 22 novembre 2006

Ipse Dixit - Secondo Tempo

Avete presente la pubblicità della Ferrero fino a qualche anno fa? Era BOOOORING!

Siete mai stati in fiera? In uno stand con la stessa musica ogni giorno? DRIVE YOU CRAZY!!!!!!

martedì 21 novembre 2006

Brand Reality?!



Mitici tutti.
Vorrei condividere con Voi (notate la “V” maiuscola ossequiosa…) questa foto scattata a Napoli.
Ormai, sapete com’è… Siamo dentro fino al collo… E non possiamo più vedere le cose intorno a noi senza l’occhio improntato alla comunicazione. L'occhio della tigre.
La foto è geniale. Un fulgido esempio di gestione della comunicazione del punto vendita. Altro che Camper store, Prada, Nike e cazzi e mazzi…
In questa insegna c’è davvero tutto.
Ma andiamo per gradi. Prima una traduzione letterale del testo:
“Gaetano detto il Marinaio/l’uomo di mare, colui il quale ti fa degustare il polipuccio dentro la pignata in terracotta facendoti contemplare (con meraviglia ndr) la luna piena”.

Ho tradotto questa insegna grazie alla collaborazione di un pool di diversi esperti del settore napoletano… penso sia una traduzione fedele ma se avete dei suggerimenti da darmi, ovviamente sono tutt’orecchi.
Inizierei le mie constatazioni partendo dal soggetto: Gaetano O Marinaro. Chi cazzo è? Sicuramente un nome di spessore nel settore. Citarlo nell’insegna sicuramente vuol dire fiducia. Beh… Gaetano, dal classico nome napoletano, la sa lunga in fatto di pescheria, essendo uomo di mare... E la gente del posto lo sa… lo sa…
Quindi opterei per una sorta di testimonial regionale che traina il brand/Ristorante. L’uomo di mare per i Napoletani ha un ruolo di importanza strategica, quasi più importante del Papa poiché è il marinaio che porta il pesce fresco sfamando e deliziando la popolazione autoctona. Insomma, se per un infelicissimo caso, passi di lì,hai un languorino e non conosci Gaetano come uomo, ti puoi fidare... è uomo di mare!!!
- O’Purpetiello: termine vezzeggiativo per descrivere le caratteristiche merceologiche del prodotto. Si tratta di un polipuccio, grazioso e tenero… Squisito… il termine è quasi onomatopeico… si sente il rumore di quando mordi il polipo… morbido ma nello stesso tempo un po’ croccante.
- O Pignatiello: Beh… quasi scontato… qui c’è l’esaltazione del Packaging! Il materiale utilizzato dai designer campani (terracotta) riflette valori di tradizione e classicità e, in più, conferisce un surplus di qualità nella fase di cottura trattenendo il gusto e i sapori dell’antica cucina napoletana. Non è un polipo qualsiasi… ma un polipo cucinato e servito nella terracotta…
- Ca’ luna chiena: qui arriviamo, a mio parere, al punto cruciale. Quel bontempone di Gaetano, non solo sa scegliere il polipo migliore, non solo te lo cucina seguendo tutti i sacri rituali della cucina napoletana, ma ti fa assaporare il tutto facendoti ammirare la luna piena! Qui forse c’è la reason why/discriminator del servizio, il motivo per cui il consumatore può essere convinto a scegliere Gaetano al posto di Ciro o' Vibrione, Pasquale o' muerto che parla o di Nino o' scartellato!!!!!! La sua terrazza lato luna (rigorosamente piena) sbaraglia i competitors!! Non ce n’è per nessuno.

Convenite con me intorno al vantaggio competitivo di Gaetano?
Il forum è aperto ad ogni osservazione....
Propongo un viaggio a Napoli per intervistare il mio nuovo idolo. Magari ci potrebbe dare delle ulteriori indicazioni sul suo concetto di Brand Equity.

A domani

luca

Ipse Dixit

Avete visto i 4 salti in padella findus? HORROR!

demo della lezione del prof. Cividini del giorno 22 novembre

ehm... ehmm... ehhh.... ehmmmm ehmmm ehhhhmmmmmmmmm.....ahhhhhh,........ammhhhhh......ahmmmmmmmehmmmmm ehmmmmmmehmmmmehmmmmmehhhmmmmmeeeeeeeeeeeeehhhhhhhhhhhhmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmmeeeeeeeeeeeeeeeeeehhhhhhhhhhhhhhhhmmmmmmmmmmmmmmmmmehhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhhmmmmmm ehhhhh.
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lunedì 20 novembre 2006

gente: a rapporto!

oggi mi han accusato che il blog è mio.
non faccio nomi, andrea mi ha accusato che il blog è mio.
non è vero, è nostro. scriveteci però.
tra l'altro andrea a meno che tu non sia "favola" (da un lato però potrei capire tante cose) o non ti sei neanche registrato o non hai mai scritto!
e non è bello far scrivere sempre me..

avete preparato la mezzO paginETTO per cividini?
prodotti? cos'è fate segreto industriale?

dopo una lunga riflessione e un vagabondare per l'Iper son caduto sui grisbì.
vedi ad andare in chimica al supermercato che succede..
sinceramente ero rimasto colpito da un flaccone di bagnoschiuma dell'adidas come quello della foto però aranzione truzzo e poi su uno gheissimissimo che non mi ricordo manco il nome ma era in tubo come una crema e, delizia, aveva una catenella per appenderlo alla doccia. eligio non è che sai come si chiama nè?
prima di trovare i grisbi son passato dal banco pesce, c'era una confezione carina carina però era lunedi e il pesce non è fresco il lunedi.
ho trovato un panettone senza canditi ma con 3 tipi di uvetta diversi (ne esistono addirittura almeno tre tipi di uvetta, incredibile); una colonna di almeno 10 metri di marron glace (marroni glassati in effetti non è che invogli poi cosi tanto) e son scappato nel banco intimo: ma chi si azzarda a comprare quei cosi!?!? grazie al divino giusto davanti al super c'erano le tre vetrine di intimissimi, quei busti perfetti che girano lenti ma perpetui su torni son una cosa incredibile.


beh comunque domani i grisbi (che avanza cividini... ...se gli avanza) son per voi.

il primo a gianluca che mi fa da stampatore nonche consulente di scrittura.